Una domenica nel castagneto

 

CASTANGETO_CORRETTODomenica  8 novembre in montagna tra i castagneti della Laga
Una passeggiata per capirne di più e godere meglio dei frutti del nostro territorio

“ Conoscenza che gode e piacere che conosce”

 L’idea è quella di passare una domenica  Slow insieme ad amici curiosi dell’Abruzzo, assaggiando i prodotti del momento con tutti i nostri sensi.

Questo è il momento dell’anno in cui vale la pena di assaporare i colori e i profumi del bosco prima di sederci a tavola per gustare i frutti dell’autunno.

 La proposta è di trascorrere una domenica sui Monti della Laga,  per calpestare il sottobosco avvolti dai colori incredibili di questo momento. La nostra guida ci attende a Valle Castellana per accompagnarci tra i castagneti di Leofara, un paesino  con 3 abitanti che non dimenticherete facilmente, come l’odore del castagneto e i rumori dei rami calpestati;  le spine  pungenti dei ricci che proteggono le castagne, il profumo penetrante delle caldarroste e dei porcini (a Valle Castellana   sosta culinaria in trattoria locale  “ da Scuppozz” ).

Sulla strada del ritorno all’ora del tè  saremo impegnati in un’ultima appassionante visione che  forse, con le moderne  tecniche, potrà apparire poco romantica ai più, il Trappeto

Non sarà, quindi, una gita di mangioni che  si abbuffano ma, questo è l’intento, una domenica di conoscenza e di piacere.

Programma ( la puntualità è richiesta e  molto  apprezzata):

  • ore 9,00 casello Pescara Nord/ parcheggio motel Miramare (composizione degli equipaggi /ottimizzazione )
  • ore 10,45 a Valle Castellana ci aspetta Francesca  per una breve  e piacevole passeggiata nel castagneto  dove, oltre a raccogliere qualche Marrone  per uso personale da consumare a casa, potremo nutrirci dei saperi che ci trasmetterà Francesca sulle  castagne e il territorio del castagneto.
  • Ore 14,00 / 16,00 pranzo  “ da Scuppozz” ( cucina autunnale del territorio  25/ 30 € con porcini  e castagne  ).
  • Ore 16,30 partenza  alla volta di Pescara,  con possibile sosta ad un frantoio  (decideremo al momento se vogliamo fare una sosta) dove avremo modo, di  assistere alla trasformazione  delle olive in oro liquido e potremo fissare nella nostra memoria olfattiva il profumo inebriante dell’olio appena nato  e gustarne un filo sul pane che ci resterà nella memoria, per molto tempo. per assaggiare l’olio novello e dove sarà  possibile fare eventuali acquisti.

 Alla fine  tutti a casa, sicuramente un po’ stanchi  ma con i colori e i paesaggi  dell’autunno negli occhi.

 Contati: Severino 339 239 85 26    

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