Conoscete i grandi Riesling?

Vigneto a strapiombo

(di Francesco Agostini, sezione vino Slow Food Pescara).

Vino che nel passato si beveva alla corte dei re (come Ludwig) e degli imperatori, il Riesling della Germania, dopo un periodo di offuscamento, ha ripreso al giorno d’oggi il posto che gli spetta nel panorama vitivinicolo mondiale: il piu’ importante e spettacolare vitigno bianco aromatico. Ma assaggiare un Riesling tedesco vuol anche dire fare un viaggio nel territorio dal quale proviene, tanto e’ il legame del vino con il terroir, e fra gli uomini che l’hanno prodotto, visto che centinaia di anni di continuita’ di produzione aziendale, e si tratta quasi sempre di piccole case vinicole familiari, hanno permesso di creare un connubio unico fra uomini, ambiente, e vitigno.

LA MOSELLA
La regione prende il nome dal fiume che la attraversa, la Mosella, che nasce in Francia nei Vosgi (in Alsazia) e entra in Germania piu’ o meno dal Lussemburgo (Alta Mosella), e confluisce nel Reno a Koblenz (Bassa Mosella). Il fiume e’ stato sempre, nei secoli, importantissima via di commercio, e gia’ i Romani iniziarono la viticoltura (Trier, l’antica Treviri, conserva nel suo museo una tavola di marmo con scolpita una nave vinaria romana), giustamente considerando la regione come estremamente vocata. In effetti la Mosella, scavando profondamente il terreno con ampie anse, permette perfette esposizioni, e protezione dai venti che battono la sovrastante regione, l’Unsruck (per i cinefili famosa per la saga Heimat) anche perche’ tutti i vigneti sono cimati da protettivi boschi, che forniscono anche la giusta quantita’ d’acqua. L’origine della Mosella risale al periodo Devoniano, 300 milioni di anni fa, quando estreme forze tettoniche portarono alla metamorfizzazione dei terreni sedimentari in ardesia. La tipica ardesia della Mosella e’ grigia e blu, ma alcune volte le inclusioni ferrose hanno portato ad un colore rossastro. La Mosella e’ molto marginalmente toccata dalla presenza di terreni vulcanici – l’ Űrziger Würtzagarten e’ una notevole eccezione -, che invece sono sempre piu’ diffusi ma mano che ci si sposta ad est, nella regione della Nahe e successivamente nel Pfalz (Palatinato) nel quale invece sono predominanti. Il vitigno incontrastato re della Mosella e’ il Riesling renano.

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La Deutsche Vita

Vigneto sulla Mosella

Slow Food Pescara e la Confraternita Del Grappolo organizzano per venerdì 4 giugno, ore 20.30, Germania Felix – la Deutsche Vita alla conoscenza dei grandi Riesling, una importante serata alla conoscenza del Riesling Renano, che ha trovato il suo terreno d’eccellenza nei ripidi vigneti di ardesia devoniana della Mosella / Saar / Ruwer e della Nahe. Da vigneti di notevole età e per la maggior parte su piede franco, aziende di tradizione pluricentenaria producono vini di complessa aromaticità e mineralita’, che esprimono in maniera ineguagliabile l’anima del terroir e garantiscono una tenuta notevolissima nel tempo. Andremo alla conoscenza di questo vino attraverso alcuni dei suoi piu’ grandi interpreti con i prodotti dei loro vigneti piu’ prestigiosi, nelle annate 2008 e 2009 (in anteprima). I vini saranno accompagnati da piatti in abbinamento. Presenterà la serata Francesco Agostini, appassionato e conoscitore di questi vini nonché relatore della guida Slow Wine.

I vini: 2009 Karthäuserhof alte reben Riesling trocken Karthäuserhof, 2008 Monziger Halenberg Riesling trocken Emrich-Schönleber, 2009 Űrziger Würzgarten Riesling Spätlese Merkelbach, 2008 Niederhäuser Hermannshöhle Riesling Spätlese Dönnhoff, 2009 Wehlener Sonnenhur Riesling Spätlese Dr. F. Weins-Prüm, 2009 Rausch 1Lage Riesling Spätlese Zilliken, 2009 Graacher Domprobst Riesling Spätlese AP 5 Willi Schaefer, 2009 Altenberg 1Lage Riesling Spätlese Von Othegraven, 2009 Juffer Sonnenhur 1Lage Riesling Spätlese F. Haag.

I piatti: Rosa di prosciutto crudo di Sauris DOP selezionato da Cicchelli, Crepes alle zucchine, Goulash di maiale

Costo: 35 euro soci Slow Food / Confraternita del Grappolo, 38 euro non soci. Prenotazioni: Slow Food : 3334058588, Confraternita del Grappolo 3287347561

Passeggiata nella Valle Giumentina

Alcune iniziative Primavera – Estate della Condotta di Pescara saranno dedicate a due grandi tematiche di attualità: gli OGM e l’Acqua. Le affronteremo con l’approccio Slow e senza dogmi. La prima il 23 Maggio in Valle Giumentina sulla Maiella, La Passeggiata dei Contrasti – Erbe Selvatiche ed OGM – consisterà in una passeggiata guidata da Marisa e Camillo Sanelli, esperti di erbe eduli selvatiche, che ci guideranno al loro riconoscimento. Durante la passeggiata parleremo di OGM con Lisa Cantagallo, biologa ed educatrice ambientale, che ci parlerà di OGM in modo divulgativo e dei rischi potenziali per la biodiversità e l’ambiente. Il pranzo sarà a base di…erbe selvatiche! (Remo Bellucci, fiduciario Slow Food condotta di Pescara).

Invito e dettagli QUI