Carlo Petrini a Chieti

 

Carlo Petrini, presidente internazionale di Slow Food

Giovedì 4 febbraio, ore 17.45 presso il Museo “la Civitella” Auditiorium Sala V. Cianfarani in via Pianella a Chieti presentazione del libro Terra Madre, come non farci mangiare dal cibo.  Interviene l’autore, Carlo Petrini presidente internazionale di Slow Food. Discute insieme a lui Antonello Caporale, giornalista di Repubblica. 

Nel sistema agro-alimentare industriale che domina il Pianeta il cibo è diventato una merce come tutte le altre, il cui prezzo è stabilito da regole di mercato disumane, senza badare alla qualità e senza rispettare chi lo produce. In questo mondo di valori capovolti è il cibo che ci mangia: un cibo omologato, seriale, globale e poco naturale che inquina la Terra causando gravissimi danni all’ambiente e alla Natura, dalle campagne fino alle odierne megalopoli.

Per non essere più mangiati dal cibo Carlo Petrini propone con Terra Madre un’alleanza tra chi produce il cibo e chi poi lo mette in tavola: tra tutti coloro che nel mondo riconoscono il grande valore politico, economico e culturale del cibo. Terra Madre si batte per un rapporto vitale tra la Terra e gli esseri che la abitano: è un nuovo soggetto politico, interconnesso e attivo ovunque per contrastare lo strapotere dell’agrobusiness internazionale.

Per Petrini le comunità del cibo possono giocare un ruolo centrale nel creare un dialogo costruttivo tra chi produce e chi mangia, riequilibrare il rapporto tra l’uomo e la terra, ridare al cibo il giusto valore. L’invito dell’autore è quello di tornare a essere soggetti e a riconquistare la sovranità alimentare partendo dall’alleanza tra i produttori e i consumatori. Continua a leggere

Alla riscoperta del Maiale Nero d’Abruzzo

Torna l’appuntamento con il Maiale Nero d’Abruzzo. Slow Food Pescara organizza a Caramanico Terme, domenica 17 gennaio 2010, dalle ore 13 presso la Locanda del Barone, la quarta edizione di un’esperienza sensoriale alla riscoperta di profumi e sapori ormai introvabili. Piatti suggeriti dagli antichi, preparati con maiale nero d’Abruzzo, allevato all’aperto con farine locali e ghiande di pascolo.
Durante l’incontro conviviale parleremo dell’esperienza di recupero del Maiale Nero d’Abruzzo, perla della biodiversità domestica abruzzese, dei riti e delle tradizioni del maiale nella nostra civiltà contadina. Continua a leggere