Bere bene a meno di 10 euro

La Valentina_9

Una delle etichette premiate: Montepulciano La Valentina, azienda di Spoltore sulle colline vicino Pescara

Guida al Vino Quotidiano 2010: Slow Food premia 8 etichette abruzzesi. Vini dal prezzo ragionevole, ma con una caratteristica imprescindibile: la qualità. Nella nuova iniziativa editoriale di Slow Food, i migliori vini d’Italia a meno di 10 euro in cantina. L’obiettivo è puntare l’attenzione su questo segmento del mercato, guidando i consumatori a bere bene salvaguardando il portafoglio. I vini abruzzesi che hanno ricevuto l’etichetta sono: Montepulciano d’Abruzzo Rubesto 2007 – Cantina Frentana, Montepulciano d’Abruzzo Santo Stefano 2006 – Cantine Mucci, Trebbiano d’Abruzzo Zero 2008 – Collefrisio, Montepulciano d’Abruzzo 2007 – Fattoria La Valentina, Montepulciano d’Abruzzo Forty 2007 – Lidia e Amato, Montepulciano d’Abruzzo Tatone 2006 – Terra d’Aligi, Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo Colle Maggio 2008 – Torre Zambra, Montepulciano d’Abruzzo Vigne Nuove 2008 – Valle Reale.

Secondo Ismea, le vendite al dettaglio di vino sono calate nel primo semestre del 2009 del 5.5%, con previsioni ancora peggiori per il quadro annuale (-6.3%) mentre i volumi dei doc e docg sono in crescita del 2%; c’è quindi una predisposizione degli italiani, in un contesto di crisi, a puntare su vini di maggiore qualità. Dall’altra parte della filiera, i prezzi all’origine del vino quest’anno sono calati sensibilmente – i bianchi (doc e docg) del 20%, i rossi (doc e docg) del 35% – ma difficilmente i prezzi delle bottiglie sullo scaffale seguiranno lo stesso andamento. Il rischio è allora quello di trovarsi di fronte a una forte asimmetria tra remunerazione del produttore e prezzo al dettaglio.

La Guida invita quindi il lettore a cercare i propri vini direttamente dai produttori: un’occasione per spendere al meglio i propri soldi visitando le aziende. «Le cantine segnalate, di cui si raccontano la storia e lo stile di produzione, sono 1700 e per ognuna di queste sono indicati fino a tre vini con un rapporto molto favorevole qualità/prezzo – raccontano i curatori Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni – Tra queste 4000 etichette, 300 si sono aggiudicate il nostro massimo riconoscimento, mentre i restanti vini sono segnalati con una o due stelle a seconda del punteggio raggiunto nelle nostre degustazioni alla cieca».

In questo viaggio in Italia attraverso terroir meno celebrati, in compagnia di vitigni autoctoni dai nomi forse un po’ esotici e particolari e di vini dal fortissimo timbro territoriale, la regione che ha ottenuto il maggior numero di etichette, cioè il massimo riconoscimento, è il Piemonte, con 59 vini segnalati per l’ottimo rapporto qualità/prezzo; seguono Toscana (51), Veneto (25), Friuli Venezia Giulia (21), Marche (17), Sicilia (16), Emilia Romagna e Alto Adige (13), Lombardia (12), Puglia (11) Campania (10), Abruzzo, Lazio e Sardegna (8); chiudono Trentino e Basilicata (6), Umbria (5), Valle d’Aosta e Liguria (4), Calabria (2) e Molise (1).

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: